Laura della Pastorella
Porta Del Duomo
Castello Normanno
Cattolica di Stilo

Chiese e Laure a Stilo

Prima del terremoto del 1783 Stilo avava ben 18 chiese, molte delle quali sono andate irrimediabilmente perdute.

Tra le rimanenti sono presenti diverse chiese e laure di origine antichissima tra cui il duomo, ecco un elenco di tutto quello che è possibile visitare.

 

Sant'Angelo

La Grotta di Sant'Angelo (in dialetto stilese: Grutta e Sant'Angialu) o Laura Sant'Angelo, è una grotta posta sul Monte Consolino, nella Vallata dello Stilaro in Calabria, nel comune di Stilo.

Descrizione

Si colloca a un'altezza di 385 metri, è profonda 4,5 metri con uno sviluppo spaziale di 7 metri e un dislivello massimo di 4,5 metri.

Storia

La Grotta di Sant'Angelo è una piccola grotta utilizzata in passato come laura monastica dai monaci bizantini di religione ortodossa. È caratterizzata da un affresco con i santi Cosma e Damiano, secondo l'Orsi, per altri invece sono San Pietro e San Paolo abbracciati sotto la benedizione del cristo; e accanto il monogramma IC XC, ovvero Jesus Christòs. Il professor Luigi Cunsolo testimonia anche la presenza di due medaglioni affrescati con i santi Cosma e Damiano e San Sebastiano ad oggi rubati.

Nel 2010 è stata eseguita l'indagine speleologica, sulle tracce dei monaci basiliani dal Centro regionale di Speleologia "Enzo dei Medici" della Calabria e dal Club Alpino Italiano, Sezione Aspromonte.stilo - Grotta_di_Sant'Angelo

Pastorella

Laura Della Pastorella

Menzionata in un atto del 1115, questa laura, che oggi è conosciuta con l'appellativo di Madonna della Pastorella fu dedicata a santa Maria di Tramontana, è situata sul lato settentrionale del Monte Consolino. Proprio da questa sua singolare posizione deriva l'intitolazione greca di S. Maria di Tramontana. Nel 1906, don Vincenzo Papaleo la riconverti in chiesa rupestre. All'interno c'è un quadro di Antonio Chirilli del 1931 mentre dietro l'altare c'è una piccola cavità, che è l'originale grotta primitiva.

S. Francesco

Chiesa Di San Francesco

Annessa al convento che in parte e ancora esistente, ha una facciata artisticamente molto mossa da nicchie, oggetti, linee spezzate e curve attestanti il singolare compiacimento di un elegante barocco, un insieme elegante e leggero che appaga l’ occhio dell’ osservatore. L’ interno a croce latina, presenta nella volta della navata alcuni tondi anche questi sagomati in forme poligonali rappresentanti la morte di Abele e il sacrificio di Melchisedeh. Dal coro si entra in un vano che da accesso ad una scala a chiocciola, posta nell’ interno del campanile. Il convento conserva intatta buona parte dell’atrio in conci lavorati in granito grigio corre con grandi arcate ariose intorno ad una cisterna, opere di maestranze serresi, e propriamente dal maestro scalpellino Francesco Canigli. Le celle dei frati erano provvisti di larghi camini, alcuni dei quali esistono ancora. In questo tempo Guardavalle era uno dei casali che faceva parte della universita' di Stilo. La cupola attuale della chiesa non e quella antica, improvisamente crollata alcuni decenni fa. Fu ricostruita nella forma attuale per opera del solerte parroco del tempo, mons. Vincenzo Pisani.

S. Giovanni

Chiesa S. Giovanni Therestis detto“fuori le mura”.

Costruiti dai Paolotti nel 1625, furono nel 1662 sede dei PP. Basiliani. Il complesso, in stile tardo rinascimentale e barocco, è costituito da due edifici contigui, il più grande, è il convento, a cui si accede attraverso un maestoso portale in granito grigio e rosa.

La Chiesa, con facciata settecentesca sormontata da due campanili, ha un interno grandioso a tre navate con decorazioni barocche. L'altare settecentesco, nel transetto di sinistra conserva le sante reliquie di S. Giovanni Theresti, S. Ambrogio e S. Nicola di Stilo.

S. Domenico

Chiesa Di San Domenico

Si trova in pieno centro storico, presso una delle porte d'accesso di Stilo (porta Stefanina). E' del XV sec. E' stata ideata nel 1600 dal filosofo Tommaso Campanella, il quale studiò e scrisse le sue prime opere nell'annesso convento. La chiesa è ad un unica navata, il suo portale si apre maestosamente su tutta la Vallata. E' stata distrutta dai vari terremoti, ma ristrutturata. Originale del 1600 rimane la cupola.

Duomo

Duomo Di Stilo

Tra le Chiese di Stilo, sopravissute alle soppressioni o alle demolizioni e trasformazioni avvenute nei secoli,, quella che più di tutte desta enorme curiosità e interesse culturale, oltre alla Cattolica , è proprio la Chiesa Matrice o Duomo.  La Chiesa è menzionata per la prima volta nel 1094 ed è descritta come Ecclesiam Episcopi, perchè sede, probabilmente, di una cattedra vescovile. La costruzione del Duomo va dal XII al XIV sec. E' dotato di  un bellissimo portale in pietra calcarea a forma ogivale in stile romanico-gotico del 1300.  Alla sua destra si nota una scultura su pietra raffiguranti due uccelli affrontati e stilizzati, nel modo tipico dell'arte normanna, ma alcuni studiosi sostengono che si tratta di arte bizantina. Sulla sinistra, invece, attaccati alla parete,  ci sono due piedi in marmo di una statua romana. Questi elementi stanno a testimoniare che il Duomo è stato costruito su un preesistente tempio paleo-cristiano e su una chiesetta bizantina. Ciò è emerso, oltre che dagli  elementi architettonici presenti sulla facciata, dagli scavi archeologici effettuati nel 2000. L'interno, in stile barocco, conserva una meravigliosa tela del 1600 rappresentante la Madonna col Bambino in gloria e Santi, opera del pittore napoletano Giovanbattista Caracciolo detto il Battistello.

 

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