Panorama Camini
Piazzatta Camini
Camini Mare

Camini

Camini è un comune italiano di 739 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.

Anticamente noto come Kaminion che significa camino o fornace in quanto anticamente il paese era caratterizzato da alcune fornaci per la produzione di manufatti in ceramica. Camini è detto anche "Cameno" e sorse come casale di Stilo intorno al VII secolo, periodo prospero per il paese. Primo Sindaco fu Francesco Pileggi (1806-1809).

Storia

È comune autonomo dal 1806, eretto da Giuseppe Bonaparte anno in cui le riforme napoleoniche sancirono il crollo del sistema feudale. Compresa nel cantone di Satriano, ai tempi della Repubblica Partenopea, col nuovo ordinamento amministrativo disposto dai francesi, a principio del XIX secolo, fu inclusa fra le università del cosiddetto governo stilese. In questa condizione fu mantenuta anche dalla legge borbonica che diede un nuovo assetto alla regione, istituendo le province di Catanzaro, in sostituzione di Monteleone, e di Reggio di Calabria.
La sua storia successiva non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo, segue quella dei territori circostanti. Già gravemente danneggiata dal sisma della seconda metà del Settecento, fu colpita pure dai terremoti dell’inizio del XX secolo, a seguito dei quali fu ammessa a godere di alcuni benefici e venne disposto il consolidamento dell’abitato a totale carico dello stato. Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco. L’elemento di maggior pregio è rappresentato dalla chiesa parrocchiale, in cui si possono ammirare interessanti tele di varie epoche. Notevole è stato il movimento migratorio, che ha provocato un consistente calo demografico.
Il borgo è una manciata di case antiche. Nel saliscendi dei vicoli appaiono all'improvviso particolari architettonici di rara bellezza: i mascheroni in pietra scolpiti sui portali delle case, gli archi a mattoncini, i poggia vasi finemente ornati che abbelliscono i davanzali delle vecchie finestre.

Luoghi d' interesse

A fontana e susu"

Si trova ad appena cinque minuti dal centro storico di Camini. L'acqua che sgorga è quella della vecchia sorgente Palazza (ha proprietà diuretiche). Si raggiunge da via Fontana, dietro il Municipio, attraverso una stradina comunale. Il posto è anche panoramico con vista sul mare. Chi deciderà di proseguire la passeggiata incontrerà distese di ulivi e filari di viti. Più in alto boschi di pini e castagni.

Chiesa di Santa Maria dell'Assunta (Matrice)

Risale al XII secolo. La facciata esterna è di gusto semplice e probabilmente ha subìto diversi ritocchi. Una scalinata arriva fino al portone d'ingresso. Quest'ultimo è sormontato da una cornice con volute sulla quale si apre una finestra a vetrata. Al centro del timpano un piccolo rosone. Sovrasta l'edificio un campanile. L'interno è a tre navate. Quella centrale, con volte a botte, è sostenuta da possenti pilastri. L'abside è a forma quadrata. Interessanti gli affreschi che ricoprono il soffitto probabilmente risalenti al 1200. Belle le tele realizzate tra il XV e il XVI secolo.

Altro

Ruderi chiesa di San Nicola di Bari

Dell'antica chiesa restano in piedi soltanto i muri perimetrali. Del bel portale lapideo è visibile una parte della cornice superiore.

A turri

Costruita nel XVI secolo si trova in via Torre. Era utilizzata come punto di avvistamento in caso di attacco nemico. È proprietà privata.

Palazzo De Agostino

Questo palazzo conserva un imponente portale d'ingresso. Completamente in pietra, presenta ai lati due finte colonne. Nella parte superiore, tra due cornici, uno stemma.

La spiaggia

I pochi chilometri di spiaggia che ricadono nel territorio comunale sono tra i più belli del litorale jonico. La sabbia è bianca e ampia, il mare pulito e pescoso. Nelle vicinanze un campeggio e un punto di ormeggio per le barche.

Comuni della Vallata

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